Blefaroplastica

Gli occhi rappresentano uno degli elementi principali del nostro viso, su cui si sofferma particolarmente l’attenzione dei nostri interlocutori. Tuttavia, essendo caratterizzate da una pelle molto sottile, le palpebre molto spesso tendono ad invecchiare prima rispetto al resto del volto. L’intervento di blefaroplastica permette di ottenere un evidente ringiovanimento dello sguardo, con risultati significativi e duraturi nel tempo. L’intervento è indicato in caso di:

  • Plica di pelle a livello delle palpebre superiori, che copre la palpebra mobile;
  • Pelle rilassata a livello delle palpebre superiori e/o inferiori;
  • Presenza delle cosiddette “borse” palpebrali;
  • Rughe sulla palpebra inferiore.

Nel corso dell’intervento, se necessario, può anche essere effettuato un lifting del sopracciglio.

Blefaroplastica

Il mio obiettivo:

consiste nel ridonare uno sguardo più fresco e riposato, senza alterare le caratteristiche e l’espressività degli occhi.

Blefaroplastica
prima e dopo

Prima Dopo

Blefaroplastica
scheda dell'intervento

Tempi e anestesia

DURATA INTERVENTO:
40-90 minuti

ANESTESIA:
Locale con sedazione

TEMPI DI RECUPERO:
5-7 giorni (palpebre superiori)
7-12 giorni (palpebre superiori + inferiori)

Prima dell'intervento

Prima di ogni intervento di chirurgia estetica, la valutazione preoperatoria è fondamentale per comprendere i desideri della paziente e la fattibilità della procedura. Proprio per questo la dott.ssa Servillo ritiene indispensabile dare ampio spazio all’ascolto delle esigenze e delle aspettative di ogni paziente, fornendo tutte le informazioni necessarie al raggiungimento di una decisione consapevole.

Durante la visita per l’intervento di blefaroplastica, in particolare, verrà valutato:
TESSUTI
La forma degli occhi e la quantità di pelle e tessuto sottocutaneo da rimuovere.
ACCESSO
L’accesso attraverso il quale saranno rimosse le borse di grasso palpebrale.

Queste decisioni verranno prese in base all’anatomia e alle preferenze della paziente, in modo da ottenere un risultato il più possibile personalizzato.

Il post operatorio

Dopo l’intervento le cicatrici saranno coperte da dei piccoli cerotti che saranno rimossi dopo 5-7 giorni, insieme ai punti di sutura. Nei giorni successivi le palpebre potranno presentare un po’ di gonfiore e talvolta qualche piccolo livido che scompariranno naturalmente nel corso di 7-10 giorni. Il post-operatorio non è particolarmente doloroso e le attività quotidiane potranno essere riprese dopo 7-10 giorni per l’intervento di blefaroplastica superiore o dopo 10-14 giorni per l’intervento di blefaroplastica inferiore o totale (superiore e inferiore).

Blefaroplastica
domande e risposte

Le cicatrici sono praticamente inapparenti, sia perché posizionate a livello di pieghe espressive (nella piega palpebrale superiore per la blefaroplastica superiore e appena sotto le ciglia nella blefaroplastica inferiore) sia perché la pelle della palpebra è molto sottile e pertanto tende a formare cicatrici poco visibili.

Blefaroplastica Roma: prima dell’intervento

La blefaroplastica assieme al lifting labbra, lifting di viso e collo e la rinoplastica è uno degli interventi maggiormente richiesti al chirurgo plastico. Nel dettaglio chi si rivolge allo specialista di chirurgia plastica per un intervento di blefaroplastica Roma vuole correggere determinati difetti delle palpebre inferiori o superiori come l’eccesso di pelle che forma una piega che può arrivare a coprire interamente la palpebra superiore, dando un aspetto cadente all’occhio, la presenza delle cosiddette “borse” sotto gli occhi, la lassità della pelle e la presenza di rughe a livello della palpebra inferiore. Talvolta, soprattutto nei casi in cui sia presente una predisposizione familiare, la presenza di borse palpebrali può essere riscontrata anche in soggetti più giovani. Sulla base delle richieste del paziente si può intervenire solo sulle palpebre superiori, solo su quelle inferiori o su entrambe, anche durante la stessa seduta. Non mancano i casi in cui la blefaroplastica Roma si associ ad altri interventi di chirurgia plastica come lifting viso, rinoplastica e lipofilling viso. Quando ci si sottopone a qualsiasi intervento chirurgico sarebbe opportuna l’astensione dal fumo per i 15 giorni prima e per i 15 giorni dopo l’intervento per migliorare la vascolarizzazione dei tessuti e la cicatrizzazione delle ferite. Il paziente deve essere in buone condizioni di salute e in caso di infezioni o problemi di salute recenti è consigliabile posporre l’intervento. Nella settimana precedente l’operazione è necessario evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei per evitare alterazioni della coagulazione.

Blefaroplastica Roma: come si svolge l’intervento

Per eseguire un intervento di blefaroplastica Roma il chirurgo plastico ha a disposizione diverse tecniche, il cui obiettivo è rimuovere la stanchezza e donare freschezza allo sguardo.

La blefaroplastica superiore è un intervento della durata di circa 30-45 minuti, che può essere eseguito in anestesia locale con una leggera sedazione. Data la ridotta durata e la mini invasività della procedura, l’intervento può essere eseguito in regime ambulatoriale, quindi il paziente può rientrare a casa poche ore dopo il termine dell’intervento. Durante l’intervento vengono rimossi l’eccesso di pelle ed eventuali accumuli di grasso presenti a livello delle palpebre superiori, attraverso un accesso che viene effettuato nella piega palpebrale. La cicatrice viene quindi mantenuta all’interno della piega palpebrale, fuoriuscendone solo per un piccolo tratto lateralmente, sopra all’angolo esterno dell’occhio, e pertanto nel giro di poche settimane risulterà quasi invisibile.

Al livello della palpebra inferiore la tecnica chirurgica varia a seconda del tipo di problematica da risolvere. Se il difetto è rappresentato esclusivamente dalle borse palpebrali e la cute è sufficientemente elastica, il tessuto adiposo palpebrale in eccesso può essere rimosso per via transcongiuntivale, ovvero incidendo la congiuntiva sulla superficie interna della palpebra, senza cicatrici esterne. Nella maggior parte dei casi questo tipo di tecnica è riservata a pazienti giovani, nei quali l’elasticità dei tessuti permette una buona ridistribuzione della cute dopo la rimozione delle borse. Quando ciò non sia possibile o vi sia un eccesso sia di cute che di tessuto adiposo è necessaria una incisione esterna che viene effettuata un paio di millimetri al di sotto del margine ciliare, ben nascosta dalle ciglia. Il tessuto adiposo delle borse viene asportato e la pelle viene ridistribuita, rimuovendone l’eccesso. La blefaroplastica inferiore può essere eseguita in regime ambulatoriale o di Day Hospital, in anestesia locale con una leggera sedazione.

Risultati e complicanze

Chi decide di sottoporsi all’intervento deve sapere che questa procedura, effettuata da un chirurgo plastico esperto, è normalmente gravata da una bassa percentuale di complicanze, anche se è sempre importante fare una accurata visita preoperatoria e un colloquio iniziale per capire le aspettative del paziente.  Non sono da considerarsi complicanze il gonfiore, i piccoli lividi e le apparenti asimmetrie che possono essere presenti nell’immediato post operatorio e tendono rapidamente a risolversi. Il risultato dell’intervento è apprezzabile già dopo pochi giorni, anche se si stabilizzerà nei mesi successivi, rendendo lo sguardo naturalmente più fresco e aperto. Le cicatrici se ben curate e protette dal sole saranno quasi invisibili ad occhi aperti, minimamente visibili ad occhi chiusi e potranno essere facilmente coperte dal make up.

Contatti

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