Ginecomastia

La ginecomastia è una condizione caratterizzata da un anomalo sviluppo della mammella maschile, legato a cause genetiche, ormonali, farmacologiche, e può costituire un’importante fonte di imbarazzo e disagio psicologico. Il trattamento chirurgico permette la correzione di:

  • Condizioni causate da un ipersviluppo della ghiandola mammaria (ginecomastia “vera”)
  • Condizioni causate da un eccesso di tessuto adiposo (ginecomastia “falsa”)
  • Condizioni causate dalla presenza di entrambe le componenti, ghiandolare e adiposa

Le varie componenti determinanti la ginecomastia possono essere valutate mediante un’ecografia mammaria. Nella maggior parte dei casi si riesce ad effettuare la correzione limitando le cicatrici al bordo inferiore dell’areola. Raramente, nei casi vi è un notevole volume della mammella o una importante lassità cutanea, può essere necessario effettuare un’ulteriore riduzione della pelle in eccesso. L’intervento ha una durata di 60-90 minuti, può essere effettuato in anestesia generale o in sedazione profonda, in regime di Day Surgery.

Ginecomastia

Il mio obiettivo è ridonare i giusti volumi e proporzioni alla regione pettorale maschile limitando il più possibile le cicatricial fine di non lasciare intuire il ritocco chirurgico.

Ginecomastia
prima e dopo

Prima Dopo

Ginecomastia
scheda dell'intervento

Tempi e anestesia

DURATA INTERVENTO:
60-90 minuti

ANESTESIA:
Generale / locale con sedazione profonda

TEMPI DI RECUPERO:
2 giorni

Prima dell'intervento

Durante la visita per l’intervento di correzione di ginecomastia, in particolare, verranno considerate: Le componenti, ghiandolare e/o adiposa, che determinano la ginecomastia. L’elasticità e la tonicità della pelle. a posizione e l’estensione delle cicatrici. Queste decisioni verranno prese in base all’anatomia e alle preferenze della paziente, in modo da ottenere un risultato il più possibile personalizzato.

Il post operatorio

Al termine dell’intervento la paziente indosserà un indumento elastocompressivo, che dovrà essere utilizzato per 3-4 settimane. Il post-operatorio non è particolarmente doloroso e le attività quotidiane potranno essere riprese dopo 2-5 giorni. Le aree trattate presenteranno una quota variabile di gonfiore, che andrà risolvendosi gradualmente nel giro di alcune settimane, pertanto il risultato reale dell’intervento sarà visibile dopo alcuni mesi.

Ginecomastia
domande e risposte

Nella maggior parte dei casi la riduzione della ghiandola viene effettuata attraverso una cicatrice nel bordo inferiore dell’areola, mentre la componente adiposa viene aspirata mediante liposuzione quindi le cicatrici sono molto poco visibili. In rari casi, caratterizzati da un notevole volume della mammella o da una pelle molto lassa, può essere necessario effettuare ulteriori cicatrici.

Ginecomastia: di che si tratta?

Chi si rivolge ad un chirurgo plastico Roma per la ginecomastia vuole correggere quella condizione rappresentata da un eccessivo sviluppo delle mammelle nei pazienti di sesso maschile. Tale alterazione può interessare uomini di qualsiasi età, può essere mono o bilaterale e, conferendo un aspetto femminile al torace, può essere motivo di disagio ed imbarazzo. Le cause possono essere molteplici: squilibri ormonali, eccesso di peso corporeo, assunzione di alcuni farmaci, ma può trattarsi anche di un aspetto costituzionale specifico del paziente. L’obesità è una delle cause più frequenti di ginecomastia negli adulti, dato che l’accumulo di adipe modifica l’asse ormonale e aumenta gli estrogeni a discapito degli androgeni. In alcuni casi la ginecomastia puberale si risolve spontaneamente con lo sviluppo, mentre le condizioni persistenti possono essere risolte solo attraverso l’intervento di correzione effettuato dal chirurgo plastico. Oltre ad una accurata raccolta delle informazioni cliniche del paziente, il chirurgo plastico richiederà una valutazione ecografica delle regioni mammarie per comprendere se all’origine del problema vi sia un eccesso di grasso, di ghiandola mammaria o entrambi. Esistono casi in cui l’aumento del volume mammario è determinato esclusivamente da un accumulo di grasso nella zona, in questi casi si parla di pseudoginecomastia, una condizione che potrebbe essere corretta anche con il solo intervento di liposcultura. Quando ci si sottopone a qualsiasi intervento chirurgico sarebbe opportuna l’astensione dal fumo per almeno 4 settimane (2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento). Il paziente deve essere in buone condizioni di salute e in caso di infezioni o problemi di salute recenti è consigliabile posporre l’intervento. Nella settimana precedente l’operazione si consiglia di evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei per evitare alterazioni della coagulazione.

Ginecomastia: l’intervento

L’intervento di correzione di ginecomastia può essere eseguito in anestesia locale con sedazione in regime di Day Hospital o in anestesia generale con un giorno di ricovero. La scelta dipende dal tipo di intervento che deve essere effettuato, dalle condizioni cliniche e dalle preferenze del paziente. L’intervento ha una durata variabile da 60 a 120 minuti, a seconda della entità della correzione. Se all’origine dell’aumentato volume mammario vi è esclusivamente un eccesso di tessuto adiposo, ciò si potrà correggere mediante la sola liposuzione, effettuata attraverso incisioni subcentimetriche, e sia l’operazione che il decorso postoperatorio saranno più brevi. Se è presente un eccesso di ghiandola mammaria, associato o meno ad un eccesso di tessuto adiposo, sarà necessario rimuoverla mediante un’incisione che verrà posizionata nella metà inferiore dell’areola, al livello del passaggio tra la cute più scura dell’areola e quella più chiara del torace, al fine di renderla meno visibile possibile. Nei rari casi in cui sia presente una notevole eccesso di pelle, particolarmente flaccida e svuotata, come avviene soprattutto in seguito a un importante dimagrimento, potrebbe essere necessario effettuare una rimozione di cute mediante l’aggiunta di una piccola incisione verticale al di sotto dell’areola ed eventualmente anche nel solco sottomammario.

Ginecomastia: dopo l’intervento

Nell’immediato post operatorio sarà presente una quota di edema (gonfiore) che andrà riducendosi già dalla prima settimana dopo l’intervento e scomparirà dopo i primi mesi. Spesso sono presenti anche lividi ed ecchimosi che scompariranno nel giro di 10-15 giorni (è importante non esporre le zone al sole o a lampade solari fino alla completa risoluzione per evitare iperpigmentazioni permanenti). Il dolore post operatorio è generalmente molto modesto e ben controllato dai farmaci. Il paziente dovrà indossare una guaina elastocompressiva al livello del torace per circa un mese. La ripresa delle normali attività quotidiane può avvenire dopo 3-7 giorni, a seconda del tipo di intervento effettuato. Docce e bagni sono consentiti dopo la rimozione dei punti, in genere dopo 7-10 giorni. L’attività sportiva può essere ripresa dopo circa 4 settimane. Nel primo periodo post operatorio può essere presente una riduzione di sensibilità dell’areola e del capezzolo, in genere temporanei e solo in rari casi permanenti. Il dolore, il gonfiore ed eventuali alterazioni della sensibilità dell’areola e del capezzolo possono essere diverse tra i due lati ma tali asimmetrie sono normalmente transitorie e andranno risolvendosi nel tempo. Le complicanze sono rare e gestibili da un chirurgo plastico Roma specializzato. L’intervento di correzione della ginecomastia può diventare estremamente importante per eliminare il disagio psicologico causato da una regione mammaria troppo sviluppata nell’uomo e ripristinare la corretta armonia del corpo maschile.

Contatti

  06 4549 0302
  06 4549 0302
  Casa di Cura Villa Stuart
Via Trionfale 5952
00135 Roma
  info@mariaservillo.it
  Facebook
  Instagram

Logo aicpe
Logo isaps
Logo aiteb
Logo maria servillo footer
Torna su