La chirurgia estetica del viso offre diverse soluzioni per chi desidera correggere un difetto, ringiovanire i lineamenti o armonizzare i propri tratti. Ogni intervento viene studiato in modo personalizzato, rispettando l’unicità del volto e del suo equilibrio naturale.
Scegliere la dottoressa Maria Servillo come chirurgo plastico a Roma per un intervento di chirurgia estetica per il viso significa affidarsi a uno specialista consapevole dell’impatto del volto nella vita sociale e relazionale, oggi sempre in primo piano tra selfie, social e riunioni in videocall. I suoi interventi mirano a un aspetto fresco e riposato e, se ben eseguiti, non lasciano comprendere a chi ci sta accanto che ci si è sottoposti a un “ritocco” chirurgico.
Il chirurgo plastico Roma è il professionista specializzato in chirurgia estetica per il viso, con interventi che possono essere volti alla correzione di un difetto specifico, come la rinosettoplastica, o al ringiovanimento del viso come la blefaroplastica, il lifting viso, il lifting sopracciglio, il lifting labbro o il lipofilling viso.
Chi si rivolge al chirurgo plastico per un intervento di chirurgia estetica per il viso lo fa con la consapevolezza dell’impatto del viso nella vita sociale e relazionale, in cui il volto della persona è sempre in primo piano, e oggi ciò è ancora più vero con la diffusione dei selfie, l’utilizzo dei social e le sempre più frequenti riunioni in videocall.
Un intervento di chirurgia estetica per il viso permette di avere un aspetto fresco e riposato e, se ben eseguito, non lascia comprendere a chi ci sta accanto che ci si è sottoposti a un “ritocco” chirurgico. Negli ultimi anni la medicina estetica è venuta incontro alle nostre esigenze di ringiovanimento con trattamenti non invasivi ma di grande effetto, come la biostimolazione, i filler a base di acido ialuronico e i neuromodulatori per le rughe d’espressione; tuttavia ci sono alcuni casi in cui la chirurgia estetica rimane l’approccio fondamentale, ad esempio quando la pelle delle palpebre è particolarmente cadente, sono presenti borse sotto gli occhi, il viso appare svuotato o le labbra sono sottili e introflesse. In queste situazioni la chirurgia consente interventi poco invasivi ma di grande impatto, come la blefaroplastica superiore e/o inferiore, il lifting del sopracciglio, il lipofilling viso e il lifting del labbro.
La chirurgia plastica comprende sia procedure ricostruttive sia estetiche. Quando parliamo di chirurgia estetica del viso ci riferiamo agli interventi eseguiti su un volto sano, con lo scopo di migliorarne l’aspetto, correggere difetti o contrastare i segni dell’invecchiamento, nel rispetto dell’armonia complessiva.
Trattamenti come biostimolazione, filler e neuromodulatori sono ideali per migliorare la qualità della pelle, i piccoli volumi e molte rughe superficiali. La chirurgia diventa invece l’opzione principale quando sono presenti palpebre molto cadenti, borse marcate, sopracciglia abbassate, cute anelastica o un importante svuotamento del viso, situazioni in cui le procedure non invasive non sono più sufficienti.
L’obiettivo è ottenere un risultato naturale: un volto più fresco e riposato, senza stravolgimenti. Se l’intervento è pianificato correttamente e rispettando le proporzioni del viso, chi ci guarda percepisce un miglioramento generale senza riuscire a identificare un “ritocco” preciso.
Spesso chirurgia estetica e medicina estetica lavorano in sinergia. La chirurgia corregge i cedimenti dei tessuti e i difetti strutturali, mentre filler e neuromodulatori rifiniscono il risultato, migliorando i volumi, la luminosità della pelle e le rughe d’espressione, per un ringiovanimento più completo.
Più che l’età anagrafica conta la situazione clinica e l’obiettivo del paziente. In alcuni casi si interviene presto per correggere un difetto specifico, come un naso molto importante o orecchie sporgenti; in altri si valuta la chirurgia per contrastare i segni dell’invecchiamento quando diventano marcati e incidono sulla percezione di sé.
La chirurgia non ferma il tempo, ma può riportare indietro il “contatore” dell’invecchiamento. I risultati sono in genere duraturi e seguono poi il naturale processo di maturazione dei tessuti, che potrà eventualmente essere accompagnato nel tempo da trattamenti di medicina estetica mirati.